Riscaldamento a pavimento….tutto ciò che serve sapere.

riscaldamento a pavimento risparmio

Ti piacerebbe conoscere come sfruttare al massimo il tuo impianto di riscaldamento e risparmiare?….leggi attentamente qui sotto allora.

In questo articolo finalmente voglio parlarti di fatti importanti che riguardano gli impianti di riscaldamento e che vorrei averli trovati online anche io quando ho iniziato a cercare informazioni a riguardo.

Si perché alcune cose si imparano con l’esperienza degli anni e con il duro lavoro dietro, ma certamente si risparmiamo molti anni e molti soldi se possiamo usare l’esperienza degli altri.

In parecchi articoli precedenti ho spesso parlato di come funzionano gli impianti di riscaldamento a pavimento, da dove deriva la loro tecnologia, e da quanto tempo sono sul mercato.

Quello di cui invece voglio parlare ora sono le azioni corrette che puoi tenere in casa per far si che tu possa risparmiare soldi nelle spese del riscaldamento e nelle spese della manutenzione degli impianti.

Il risparmio economico ad oggi è un argomento molto importante che dovrebbe essere sempre preso in considerazione visto la difficoltà con cui si riesce a racimolare uno stipendio decente ma la velocità con cui continuiamo  ad incappare in spese sempre impreviste.

Mantenere una temperatura che non si discosta molto dai 20° C è già un buon inizio per pensare di andare a risparmiare qualche watt non necessario, inoltre per benessere fisico è sempre meglio non eccedere eccessivamente con il calore in casa.

Ma ora vediamo qui di seguito 5 consigli Utili che ci portano a risparmiare.

1) La manutenzione degli impianti

La prima regola nonché anche la più importante è proprio la corretta manutenzione degli impianti, si perché spesso è una voce nella spesa che viene messa per ultima ma purtroppo andrebbe messa per prima per importanza.

Di fatti una costante manutenzione permette di mantenere gli impianti efficienti e consente di mantenere al minimo le spese di riscaldamento, infatti un impianto sporco od inefficiente costa molto di più in termini di energia consumata.

E’ molto più dispendioso evitare le pulizie e manutenzioni degli impianti piuttosto che agire con tempo prima che i danni possano venire alla luce.

2) Installare Generatori di calore al massimo d’efficienza

Sostituire la caldaia vetusta con una di nuova generazione una opzione da prendere in considerazione in quanto dobbiamo renderci conto che la spesa iniziale è velocemente ripagata grazie al risparmio durante l’uso.

Le nuove caldaie a condensazione, l’installazione di valvole termostatiche ma soprattutto la presa in considerazione di posare una Termopompa di ultima generazione ci permette di arrivare ad un risparmio nei casi più gravi anche fino al 30 %.

3) Far arieggiare la casa 

Nelle case di nuova costruzione è diventato sempre più sentito il problema del ricambio d’aria.

Mentre nelle vecchie abitazioni, vuoi un pò perché si badava meno al risparmio energetico, vuoi per le perdite di calore che si creano proprio per come era strutturato l’immobile (spifferi ecc.) non era così importante fare questa operazione manuale tutti i giorni.

Con la venuta di un pensiero collettivo che presta maggiormente attenzione agli sprechi energetici nelle strutture, oggigiorno è venutosi a creare il forte bisogno di un ambiente sano e salubre in ogni edificio…ma come arieggiare correttamente?

E’ necessario seguire alcune accortezze che ci permettono un grande risparmio e un ottimo risultato.

La prima cosa da fare è chiudere tutti i termosifoni in questa maniera si può evitare almeno una minima dispersione temporanea, in secondo luogo aprire tutte le finestre un paio di minuti, spalancate tutti gli infissi.

A livello energetico infatti è molto meglio aprire tutte le finestre e le porte per poco tempo che invece tenere aperto solo un infisso per lunghi periodi di tempo…per non parlare delle finestre che si aprono a ribalta.

L’apertura a ribalta delle finestre è proprio una delle maggiori cause di dispersione energetica all’interno degli edifici.

Spesso non si conosce nel dettaglio come funzionano gli impianti di riscaldamento, ma questa è una lezione elementare che tutti dovrebbero conoscere.

Ovviamente questi accorgimenti non valgono che quelli immobili dove abbiamo installato una VMC o ventilazione meccanica controllata in quanto essa stessa pensa a mantenere dentro l’ambiente un ecosistema sano e pulito.

4) Non coprire i Termosifoni

Uno dei consigli che sembra più banale è spesso quello che viene dato per scontato dalla maggior parte delle persone, ma nonostante ciò continuo a trovare appartamenti che fanno un cattivo uso del loro impianto di riscaldamento.

Negli impianti a radiatori soprattutto bisogna tenere infatti presente che essi funzionano per l’80% attraverso moti convettivi, il che significa che scaldano l’aria che gli passa attraverso e la rimettono nel locale nel quale sono installati.

Andarli a coprire con mobilio, vestiti da asciugare tende o drappeggi ne causa un forte abbassamento in termini di efficacia…la cosa migliore è che per quanto uno desidera coprirli o nasconderli, se non vuole pagare in bolletta questo suo desiderio è meglio che gli impianti facciano il loro naturale lavoro senza vincoli di sorta.

Come spesso avrai potuto notare essi tra l’altro sono posizionati a ridosso dei muri perimetrali per via di una più corretta distribuzione del calore all’interno della stanza…questo però conduce al fatto che dietro di essi ci siano le più grandi dispersioni di tutto l’appartamento.

Per ovviare a questo possiamo mettere del materiale catarifrangente che si può facilmente trovare in commercio nei vari brico sparsi per il Ticino e posizionarlo tra il termosifone e il muro.

In questo modo facilmente si può migliorare l’efficienza del singolo radiatore a vantaggio di tutto l’immobile. Comprate solo piastre riflettenti o materiale isolante che sia compatibile col lavoro che andrete ad eseguire, il personale dei vari punti vendita saprà darvi maggiori indicazioni.

Per quanto invece riguarda il riscaldamento a pavimento non c’è molto che potete fare per aumentare la sua emissione, in quanto esso funziona per irraggiamento e non per convezione.

Comunque buona regola sarebbe cercare di non coprire la stanza con un eccessivo mobilio in quanto questo non preclude al riscaldamento a pavimento il corretto funzionamento ma comunque occorrerà scaldare anche questo mobilio per avere una corretta temperatura.

E’ errato pensare infatti che coprendo il pavimento si abbassa la resa dell’impianto, infatti esso si trasmette a tutte le superficie vicine o adiacenti e quando le ha attivate termicamente emette calore anche tramite loro.

Ciò ovviamente porta a ritardi e ad avere un inerzia termica maggiore….in parole povere l’impianto scalda più lentamente e si raffredda più lentamente, stessa cosa funziona per il mobilio che è adiacente ai muri perimetrali, si viene a creare una difesa come una barriera che protegge l’interno dalla naturale perdita attraverso i muri.

Questa barriera naturale che si viene a creare con il mobilio comunque non è gratuita ed ha un costo che paghiamo come inerzia termica.

E’ falso quindi che il calore del riscaldamento a pavimento non passa attraverso il tappeto oppure altri materiali posti sopra di esso…bisogna solo controllare con quanta velocità esso si trasmette, ma ne parleremo in un prossimo articolo in maniera più approfondita.

Bisogna comunque sempre ricordarsi che la salute all’interno degli ambiente è fortemente condizionata dal funzionamento degli impianti e che una corretta manutenzione permette che essi siano sempre al top

Affidarsi a professionisti affidabili in questo caso è d’obbligo

Siamo ad oggi gli unici specializzati in pulizia serpentine, manutenzione gestione degli impianti di riscaldamento e pulizia impianti a radiatori.

5) Sfiatare l’aria all’interno degli impianti 

L’aria presente all’interno degli impianti pregiudica fortemente il loro utilizzo e nei casi peggiori porta ad un completo raffreddamento delle stanze.

Sfiatare correttamente tutti i termosifoni è una pratica da non sottovalutare  e far eseguire se necessario da un tecnico professionista

Alcune volte mi è capitato che continuasse a formarsi aria all’interno degli impianti di riscaldamento e il cliente e altri tecnici prima di noi non riuscivano a capacitarsi sulle possibili motivazioni.

Effettivamente possono essere diverse ma vediamo qui di seguito le più comuni:

  • Uso di diversi materiale durante l’installazione principale
  • Sostituzione di parti dell’impianto (es Radiatori ) con materiali diversi
  • Scomposizione aria
  • Perdite in tubazioni del ritorno
  • Temperature elevate

In un prossimo articolo approfondiremo queste dinamiche che non permettono il corretto funzionamento degli impianti e delle loro relative soluzioni.

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Non fare errori che pagherai in futuro.

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